Sembra che l’FTC stia indagando sulle ultime mosse attuate da Google inerenti a Google+. A seguito della decisione di questa settimana per inserire Google + ed i propri aggiornamenti nel flusso di ricerca, il regolatore americano ha cominciato a farsi sentire, poichè sembra un modo scorretto di farsi pubblicità, “eliminando” così tutti gli altri concorrenti.
Twitter, tra gli altri, hanno accusato Google di ‘deformazione’ dei risultati, rendendo difficile per Twitter ottenere risalto nella maggior parte dei casi.
In risposta alle richieste di commento, Google aveva dichiarato che non era mai stato contattato in merito a Google +. I Funzionari FTC, inoltre, non hanno riconosciuto alcuna attività.
La maggior parte delle indagini antitrust si è finora concentrata su Android e ricerca regolare di Google. In ogni caso, Google ha sostenuto che non può costringere i clienti ad utilizzare la ricerca di Google e che è giusto che una società promuova i propri risultati come primi prodotti.
Tra cui Google+ aveva lo scopo di aiutare gli utenti a trovare contenuti condivisi dai propri amici, senza dover lasciare la pagina principale di Google.
Noi non prendiamo le parti di nessuno, ma era normale che Google utilizzasse tutte le proprie per forze nel caso fosse entrata nel mondo dei Social, sembra scorretto ma essendo così grande, può in qualche modo “comandare” il web e non c’è nulla di strano. I concorrenti sapevano di ciò, tanto che Facebook qualche anno fa cercò di far firmare a Google un contratto nel quale la società dichiarava che non avrebbe mai fatto parte del mondo dei social, chissà che Facebook non aspirasse a cancellare quello che invece si sta verificando oggi.



